Non sono un guru. Sono uno che fa.
18 anni nell'IT, imprenditore seriale, CAIO in una multinazionale. L'AI non l'ho studiata sui libri — l'ho testata sui miei business, ogni giorno, fin dal primo ChatGPT.

Il DNA del risolutore
Ho sempre cercato modi migliori per fare le cose.
Ancora prima dell'AI, passavo le sere a costruire automatismi con Zapier, IFTTT, formule infinite su Google Sheets. Ho creato un P&L automatico per la mia LLC americana usando solo Notion e fogli di calcolo. Non perché fossi un programmatore — non lo sono mai stato — ma perché odiavo ripetere le stesse operazioni due volte.
Per 18 anni ho lavorato nell'IT: prima nella consulenza come Project Manager, poi come BI Manager e infine AI Manager in una grande azienda della GDO. Ma la verità è che la mia formazione più importante è sempre avvenuta fuori dall'ufficio — nelle mie side gigs, nei miei business, nei miei esperimenti.
Siti e-commerce, investimenti immobiliari negli USA, software per nicchie specifiche. Ogni progetto era un laboratorio per testare processi, automazioni, e modi nuovi di creare valore.
Quando l'AI ha connesso tutto
Quando è arrivato il primo ChatGPT, all'inizio del 2023, ho sentito tutti i pezzi del puzzle connettersi.
I miei studi in statistica. La passione per l'innovazione. La mia incapacità di programmare ma la visione architetturale e di processo. La capacità di capire i problemi e pensare soluzioni non convenzionali. Improvvisamente, tutto questo si poteva accelerare.
Non ho aspettato che qualcuno mi dicesse cosa fare. Sono entrato nel team GenAI Lab di gruppo, ho iniziato a collaborare con colleghi internazionali a Salisburgo e Seattle. Ma soprattutto, ho iniziato a testare l'AI sui miei business — libero di sperimentare senza i vincoli del lavoro tradizionale.
L'ho usata come consigliere, come CTO, come marketing manager, come CFO. L'ho sfidata, l'ho fatta sbagliare, ho imparato cosa funziona davvero e cosa è solo hype.
I risultati parlano da soli: un e-commerce in 6 paesi con +2000% di revenue e da 2.000 a 20.000 visitatori mensili. Un fondo immobiliare USA avviato e gestito con l'AI al posto di un team di avvocati. Un nuovo software (FastLand.co) creato in un solo giorno. E la certezza che siamo solo all'inizio.
I fallimenti che mi hanno formato
Non tutto è andato liscio. Ho provato l'affiliate marketing: corsi, siti, tempo e soldi investiti. Poi il dropshipping dalla Cina agli USA. Poi le opzioni americane — sembravano perfette per la mia formazione statistica. Nessuno di questi esperimenti ha funzionato come speravo.
Ma ogni fallimento mi ha insegnato qualcosa di fondamentale: il valore del focus. L'importanza di misurare il tempo come un costo reale — a volte ce lo scordiamo. E soprattutto, che le persone migliori le incontri proprio mentre sbagli. Alcuni dei miei soci attuali li ho conosciuti in quei periodi.
Fallire senza farsi male è il modo migliore per progredire, aprire la mente e accedere a un mondo di opportunità.
Cosa faccio oggi
CAIO @ Aspiag ICS
Responsabile dei team AI e BI in una delle più grandi aziende della GDO. Porto innovazione di processo e mentalità: prototipazione veloce, cicli lean, coinvolgimento del business fin dal giorno zero.
Co-founder @ Azoa Seed
Startup factory AI-native. La visione: potenziare individui e piccoli team ad alto potenziale attraverso l'AI, trasformandoli in unità produttive autonome e ad alta leva cognitiva.
Imprenditore AI-First
Phoenix RE Capital, Herbalife ecommerce (6 paesi), Fastlien, FastLand, DocBit. Ogni business è un laboratorio dove l'AI viene testata in produzione, non in teoria.
Speaker & Practitioner
Main stage AI Week Milano 2026. Condivido su LinkedIn quello che imparo ogni giorno — senza filtri, senza jargon. AI pratica per chi vuole fare, non solo sapere.
Sono un ottimista. Credo che la vita vada vissuta al 110%.
Credo che l'innovazione ci darà più tempo per goderci la natura, la famiglia, gli amici. Per creare cose belle. Un vero Rinascimento digitale.
Non sono un workaholic. Credo che il vero talento sia gestire il proprio tempo massimizzando il risultato. L'AI è lo strumento perfetto per questo.
Vorrei condividere questa mentalità per aiutare le persone — specialmente i giovani — a costruire un futuro migliore.
Dietro le quinte
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